/* ============================================================================
   HOME — prima schermata e sezioni della pagina iniziale
   ============================================================================

   L'hero è una fotografia a piena finestra con il titolo dello spettacolo in
   corso appoggiato in basso. Perché il testo bianco resti leggibile sopra
   qualunque fotografia — che può essere chiara in alto, scura in mezzo,
   qualsiasi cosa — non basta scriverlo bianco: sopra la foto c'è un velo scuro
   a gradiente, più fitto dove sta il testo. È quello a garantire il contrasto,
   non la fortuna della singola immagine.
   ========================================================================= */

.hero {
  position: relative;
  display: flex;
  flex-direction: column;
  justify-content: flex-end;
  min-height: 100vh;

  /* `isolation` tiene la sovrapposizione dei livelli dentro l'hero: senza, il
     velo scuro finirebbe sopra la barra di navigazione. */
  isolation: isolate;
}

/* La fotografia, dietro a tutto. */
.hero-media {
  position: absolute;
  inset: 0;
  z-index: -2;

  & .foto,
  & img {
    width: 100%;
    height: 100%;
    object-fit: cover;
  }
}

/* Il velo di protezione. Scuro in cima, perché il menu resti leggibile; quasi
   trasparente al centro, dove la fotografia deve respirare; di nuovo scuro in
   fondo, dove ci sono titolo e tagline. */
.hero-scrim {
  position: absolute;
  inset: 0;
  z-index: -1;
  background: linear-gradient(
    180deg,
    rgb(var(--deep-rgb) / 0.6) 0%,
    rgb(var(--deep-rgb) / 0.06) 34%,
    rgb(var(--deep-rgb) / 0.9) 86%,
    var(--deep) 100%
  );
}

.hero-content {
  padding-block: 0 clamp(40px, 5vw, 64px);
}

.hero-title {
  font-size: var(--step-hero);
  letter-spacing: var(--track-hero);

  /* Il corsivo dei titoli è l'accento tipografico del progetto grafico. */
  & em {
    font-style: italic;
    color: var(--text-soft);
  }
}

.hero-bottom {
  display: flex;
  flex-wrap: wrap;
  align-items: flex-end;
  justify-content: space-between;
  gap: clamp(24px, 4vw, 60px);
  margin-top: 34px;
}

.hero-tagline {
  max-width: 48ch;
  margin: 0;
  color: var(--text-soft);
  font-size: var(--step-lead);
}

.hero-cta {
  display: flex;
  flex-wrap: wrap;
  gap: 12px;
}

/* --- Striscia dati -----------------------------------------------------------
   Le voci sono quelle che esistono davvero per lo spettacolo in corso, da una
   a quattro: `auto-fit` fa sì che occupino tutta la larghezza qualunque sia il
   loro numero, invece di lasciare celle vuote. */

.hero-strip {
  display: grid;
  grid-template-columns: repeat(auto-fit, minmax(min(100%, 240px), 1fr));
  gap: 0;
  margin: 0;
  border-top: 1px solid var(--line);
  background: var(--scrim-deep);
  backdrop-filter: blur(10px);

  & > div {
    padding: 22px var(--gut);
    border-right: 1px solid var(--line);
  }

  & > div:last-child {
    border-right: 0;
  }

  & dt {
    color: var(--ink-dim);
    font-size: var(--text-micro);
    letter-spacing: var(--track-label);
    text-transform: uppercase;
  }

  & dd {
    margin: 8px 0 0;
    font-family: var(--font-serif);
    font-size: 21px;
  }
}

/* --- Sezione dello spettacolo in corso ---------------------------------------
   Foto grande in apertura, poi due colonne: a sinistra si legge, a destra si
   guarda. Le colonne sono `minmax(0, 1fr)` e non `1fr` perché una fotografia
   larga, con `1fr`, si prenderebbe lo spazio che le serve invece della metà
   che le spetta, schiacciando il testo accanto. */

.current-hero {
  margin-bottom: clamp(28px, 3.4vw, 44px);
}

.current-grid {
  display: grid;
  grid-template-columns: minmax(0, 1fr) minmax(0, 1fr);
  gap: clamp(30px, 4vw, 64px);

  /* Le due colonne hanno altezze diverse: senza `start` la più corta si
     stirerebbe per pareggiare l'altra e le foto si deformerebbero. */
  align-items: start;
}

.current-thumbs {
  display: grid;
  grid-template-columns: repeat(2, minmax(0, 1fr));
  gap: 12px;

  /* La prima delle tre foto di supporto tiene tutta la riga: due sole colonne
     con tre immagini lascerebbero una cella vuota in fondo. */
  & > *:first-child {
    grid-column: 1 / -1;
  }
}

/* --- Banda panoramica con citazione ------------------------------------------
   Una fotografia larga quanto la finestra con la citazione appoggiata sul suo
   bordo inferiore. La sezione sta fuori dal contenitore da 1340 pixel, quindi
   non serve nulla per farla debordare: è già a piena larghezza.

   L'immagine è facoltativa. Quando manca la citazione non può restare
   sospesa sul vuoto, e infatti si stacca dalla foto solo se la foto c'è:
   `:has()` fa la distinzione senza aggiungere una classe dal template. */

.band {
  position: relative;
}

.band-quote {
  margin: 0;
  padding: clamp(28px, 4vw, 56px) var(--gut);
  background: var(--deep-2);
  text-align: center;

  & p {
    max-width: 22ch;
    margin: 0 auto;
    font-family: var(--font-serif);
    font-size: clamp(22px, 3.2vw, 44px);
    line-height: 1.24;
  }

  & cite {
    display: block;
    margin-top: 18px;
    color: var(--ink-dim);
    font-family: var(--font-sans);
    font-size: var(--text-micro);
    font-style: normal;
    letter-spacing: var(--track-label);
    text-transform: uppercase;
  }

  /* Sopra la fotografia il fondo pieno coprirebbe mezza immagine: al suo posto
     un velo che sfuma. Non è decorazione — è ciò che tiene il testo bianco
     leggibile qualunque cosa ci sia sotto.

     Il velo raggiunge i tre quarti di opacità già dove comincia la prima riga
     invece di partire da lì: verificato con una fotografia quasi bianca, dove
     un velo appena accennato lasciava la prima riga sotto la soglia. Sopra
     quel punto torna trasparente, così la fotografia resta visibile. */
  .band:has(.foto) & {
    position: absolute;
    inset: auto 0 0 0;
    background: linear-gradient(
      180deg,
      rgb(var(--deep-rgb) / 0) 0%,
      rgb(var(--deep-rgb) / 0.74) 26%,
      rgb(var(--deep-rgb) / 0.92) 100%
    );
  }
}

/* --- Fascia dei link rapidi --------------------------------------------------
   Riquadri affiancati separati da una linea sottile, come la striscia dati
   sotto l'hero. Le schede sono meno di tre finché le pagine mancanti non
   esistono, e `auto-fit` fa loro occupare tutta la larghezza invece di
   lasciare celle vuote in fondo alla riga.

   La linea è un bordo delle schede e non il fondo della griglia visto
   attraverso il `gap`: quando `auto-fit` chiude le tracce inutilizzate, il
   fondo resterebbe scoperto per un centinaio di pixel a fine riga. */

.quick-grid {
  display: grid;
  grid-template-columns: repeat(auto-fit, minmax(min(100%, 280px), 1fr));
  border-block: 1px solid var(--line);
}

.quick-card {
  display: flex;
  flex-direction: column;
  min-height: 210px;
  padding: clamp(28px, 3.4vw, 46px);
  border-right: 1px solid var(--line);
  background: var(--deep);
  transition: background-color 0.24s;

  &:last-child {
    border-right: 0;
  }

  & h2 {
    margin-bottom: 10px;
    font-size: clamp(26px, 2.8vw, 34px);
  }

  & p {
    margin: 0;
    color: var(--ink-dim);
    font-size: var(--text-small);
    transition: color 0.24s;
  }

  /* La freccia va in fondo alla scheda qualunque sia la lunghezza del testo:
     `margin-top: auto` mangia lo spazio che avanza. */
  & .qarrow {
    margin-top: auto;
    padding-top: 24px;
    color: var(--ultra-hi);
    font-size: 19px;
  }

  /* Il focus da tastiera si comporta come il passaggio del mouse: chi naviga
     con Tab deve vedere dove si trova esattamente come chi usa il mouse. */
  &:hover,
  &:focus-visible {
    background: var(--ultra);

    & p {
      color: var(--on-accent);
    }

    & .qarrow {
      color: var(--on-accent);
    }
  }

  &:focus-visible {
    outline: 2px solid var(--ice);
    outline-offset: -4px;
  }
}

/* --- Schermi piccoli ---------------------------------------------------------
   Soglie della guida di stile. Sotto i 640 il titolone va rimpicciolito a mano:
   il `clamp` è tarato sugli schermi grandi e su un telefono taglierebbe le
   parole lunghe. */

@media (max-width: 900px) {
  .hero-strip > div {
    border-right: 0;
    border-bottom: 1px solid var(--line);
  }

  /* Su un tablet stretto due colonne di testo lascerebbero righe di poche
     parole: si legge peggio che in colonna singola. */
  .current-grid {
    grid-template-columns: 1fr;
  }
}

@media (max-width: 640px) {
  .hero {
    min-height: 88vh;
  }

  .hero-title {
    font-size: clamp(40px, 12vw, 60px);
  }

  .hero-cta {
    width: 100%;
  }

  .hero-cta .btn {
    flex: 1 1 100%;
  }
}
